Bologna 18/03/04
La FIMMG Bologna
piange con profondo cordoglio la tragica scomparsa del Dott. Salvatore Scandurra,
da molti anni Consigliere provinciale della Associazione.
Ricorda l’impegno col
quale la FIMMG, consapevole del valore professionale del collega e
dell’oggettività dei fatti, lo ha pubblicamente sostenuto nella vicenda che lo
ha coinvolto.
Le numerose
attestazioni di stima, sia scientifiche che professionali, ricevute in questi anni
dal Dott. Scandurra se, da un lato, hanno confermato il giudizio di coloro che
lo conoscevano come medico colto scrupoloso e generoso sia sul piano umano che
professionale nei riguardi di tutti, dei pazienti per primi, dall’altro non
sono riuscite, purtroppo, a difenderlo dalla campagna di discredito che pochi
hanno portato avanti.
Questi, prima che
ci fosse un qualsiasi pronunciamento nelle sedi istituzionali, non si sono
peritati in dispregio a qualsiasi norma di riservatezza e di rispetto a gettare
in pasto alla pubblica opinione attraverso i “Media” il nome di un
professionista, attribuendogli atti e comportamenti tutti da dimostrare ed
ancor oggi sub iudice.
Il ricordo
dell’integrità del collega scomparso, del suo impegno sociale come fondatore della
sezione bolognese della ANF (associazione di volontariato che si occupa
dell’assistenza ai pazienti costretti a domicilio) resterà nella mente e nel
cuore della Famiglia e di chi lo ha conosciuto in vita, ma contribuirebbe a
dare un senso alla tragedia se, chi ha avuto delle responsabilità,
confrontando le parole spese e sperperate nel lungo spazio temporale della
vicenda riconsiderasse i propri comportamenti ed imparasse ad utilizzare i
propri strumenti professionali (giornali, TV) con quella coscienza dei diritti
di tutti che sarebbe auspicabile fosse dovuta e non invocata.
Il CONSIGLIO DIRETTIVO
FIMMG BOLOGNA