La dichiarazione informativa trasmessa ai medici di M.G. convenzionati dall’ AUSL Bologna Città, e della quale si richiede la compilazione e la restituzione entro il 15 gennaio, non risulta conforme all’allegato L del nuovo A.C.N. (DPR 270/2000).
Essa infatti riporta 21 punti anziché i 20 previsti dal testo convenzionale. Il quesito aggiunto arbitrariamente (n. 21) riguarda l’attività libero professionale e le modalità di espletamento della stessa.
Fermo restando l’obbligo, per i MMG che svolgano attività libero professionale strutturata di comunicare all’AUSL entro 30 giorni dal suo avvio le caratteristiche della stessa (art. 44, c. 4 – vedi anche il commento a pag. 3 di questo Bollettino), ed in considerazione anche del valore di dichiarazione sostitutiva di atto notorio dell’allegato L, la voce n. 21 della dichiarazione informativa non dovrà essere compilata da nessun medico dell’AUSL BO Città. É opportuno, anzi, sbarrarla.
Solo i medici che svolgono attività libero professionale strutturata provvederanno con un atto separato, e secondo le modalità stabilite dall’art. 44, a darne comunicazione all’AUSL.