PRIMA RISPOSTA DA PARTE DELL'ASSESSORATO REGIONALE AL PROBLEMA DELLA INADEGUATEZZA DEI LOCALI DELLA CONTINUITA' ASSISTENZIALE, SEGNALATO DALLA FIMMG
Servizio Politiche del Farmaco e
Medicina Generale
Assessorato Sanità
Bologna 13 giugno 2002
Ai Direttori Sanitarí
Ai Direttori di Distretto
delle Aziende
USL
della Regione
Emilia‑Romagna
OGGETTO: Idoneità dei locali sede del
servizio di Continuità Assistenziale.
E' stato segnalato a quest'Assossorato, che in alcune realtà, le
sedi di servizio e le strutture per l'espletarnento dell’attìvità di continuità
assistenziale (ambulatori e stanze di sosta e riposo) risultano inadeguate o
non correttamento gestite.
Le maggiori criticità attengono allo stato dei locali (ambienti
dimessi, arredi e suppellettili deteriorati, servizi igienici non adeguati
pulizie insufficienti ...), alle misure di sicurezza a tutela dei sanitari o
degli utenti che accedono al servizio (accessi non sorvegliati rischi di furti
aggressioni...), all'utilizzo improprio dei suddetti locali.
Tale situazione oltre a non rispettare i criteri previsti dal DPR
27012000 (art.53) non rende possibile l'espletamento di un idoneo servizio.
E' necessario pertanto effettuare una verifica presso tutte le sedi
di erogazione del servizio, provvedendo, ove necessario, o sentiti al riguardo
ì medici ed il personale interessato, agli opportuni interventi di adeguamento
ambientale e strutturale al fine di consentire l'esercizio dell'attività in
condizioni idonee ed adeguate.
Distinti saluti.
RESPONSABILE DEL SERVIZIO
Dott.ssa Raffaella Zanzi