PARTE DA IMOLA LA STRATEGIA DELLA FIMMG PROVINCIALE PER DARE CONCRETEZZA ANCHE ALLA CONTINUITA' ASSISTENZIALE

ACCORDO FRA L’AZIENDA U.S.L DI IMOLA E LA F.I.M.M.G PROVINCIALE DI BOLOGNA PER ATTIVITA’ AGGIUNTIVE NELL’AMBITO DEL SERVIZIO DI CONTINUITA’ ASSISTENZIALE

 

Le parti concordano sulla necessità di mettere in atto, in forma sperimentale, specifiche modalità assistenziali ed organizzative per una qualificazione del Servizio di Continuità Assistenziale nell’ambito territoriale dell’Azienda U.S.L. di Imola, al fine di fornire ai cittadini un servizio più efficace nella piena valorizzazione della professionalità dei medici convenzionati ai sensi del capo III del regolamento di esecuzione dell’accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale di cui al D.P.R. 270/2000.

Richiamato l’art. 52, comma 12 del citato D.P.R. 270/2000 che prevede la partecipazione del medico di continuità assistenziale alle attività previste da accordi aziendali e regionali, per le quali vengono previste quote variabili aggiuntive di compenso, analogamente agli altri medici di medicina generale, si definiscono le seguenti attività aggiuntive da realizzarsi nell’ambito del Servizio di Continuità Assistenziale, da parte sia dei medici incaricati a tempo indeterminato che da parte dei medici incaricati a tempo determinato, con l’obiettivo di pervenire ad una più compiuta integrazione delle attività di assistenza primaria e di continuità assistenziale.

  1. POTENZIAMENTO DELL’ATTIVITÀ DEL SERVIZIO DI CONTINUITÀ ASSISTENZIALE PRESSO IL PUNTO DI GUARDIA DI CASTEL SAN PIETRO TERME NELLE GIORNATE DI SABATO E PREFESTIVI

I medici si impegnano a svolgere l’attività di Continuità Assistenziale presso il punto di Guardia di Castel San Pietro, nella giornata del sabato e dei giorni prefestivi, fin dalle ore 8. In particolare i medici effettuano:

L’Azienda U.S.L. si impegna a corrispondere ai medici di Continuità Assistenziale un compenso orario onnicomprensivo di L. 50.000 per le due ore precedenti l’inizio del normale turno (dalle ore 8 alle ore 10). Tali compensi sono corrisposti al medico che effettua il turno.

2) ASSISTENZA DOMICILIARE AI PAZIENTI ASSISTITI NELL’AMBITO DI PROGRAMMI ASSISTENZIALI DI ADI, NODO, HOME CARE E A PAZIENTI ASSISTITI NELLE CASE PROTETTE CONVENZIONATE E NON CONVENZIONATE

I medici di Continuità Assistenziale si impegnano a garantire nei confronti dei pazienti assistiti nei programmi di ADI (II e III livello), Nodo, Home care e ai pazienti assistiti nelle case protette convenzionate e non convenzionate un’efficace assistenza domiciliare ed una continuità terapeutica in collegamento ed integrazione con il medico di medicina generale al fine di assicurare a domicilio del paziente o presso la struttura protetta un’assistenza continuativa e globale per l’intero arco della giornata, così da evitare ricoveri ospedalieri inappropriati.

Tenuto conto della elevata complessità ed intensità assistenziale di tali programmi, l’Azienda U.S.L. si impegna a corrispondere ai medici i seguenti compensi onnicomprensivi, pari a quelli corrisposti per i medici di medicina generale secondo quanto previsto dal regolamento di esecuzione dell’accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale D.P.R. 270/2000 (art. 39 e allegati g e h):

L. 36.600, per ogni accesso al domicilio di pazienti assistiti in ADI di II e III livello, Nodo e Home care

  1. 9.375, per ogni accesso presso strutture protette convenzionate

L. 9.375, per ogni accesso presso strutture protette non convenzionate per l’assistenza di pazienti per i quali il medico di medicina generale abbia attivato appositi programmi ADR.

Al fine della corresponsione del compenso, analogamente a quanto previsto per i medici di assistenza primaria, dal citato accordo nazionale, i medici segnalano al competente ufficio convenzioni, entro il giorno 10 del mese successivo a quello di effettuazione delle prestazioni, tramite apposito riepilogo, il cognome e nome dell’assistito, il tipo di programma assistenziale ed il giorno dell’accesso. Il medico di Continuità Assistenziale è tenuto a riportare il proprio intervento nella scheda sanitaria presso il domicilio del paziente; gli accessi segnalati nell’apposito riepilogo devono trovare riscontro negli accessi segnalati nella scheda a domicilio del paziente.

  1. ATTIVITA’ DI RIORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO
  2. Si rende opportuno favorire la partecipazione diretta dei medici di Continuità Assistenziale alla individuazione e definizione di nuove modalità organizzative che consentano di migliorare il complesso delle attività sanitarie erogate nell’ambito del Servizio di Continuità Assistenziale.

    Tale attività verrà svolta da due medici incaricati a tempo indeterminato per la continuità assistenziale, quale attività aggiuntiva alla consueta attività assistenziale, per la quale si concorda un compenso orario onnicomprensivo pari a L. 35.000 – salvo aumento pattuito a livello Regionalequando diventerà esecutivo, in analogia a quanto stabilito dall’accordo regionale attuativo ex D.P.R. 484/97 (deliberazione di Giunta Regionale n. 1487/97) per la partecipazione dei medici di medicina generale ad organismi, comitati a livello regionale o aziendale.

    Per la loro competenza, professionalità e prolungata esperienza nella Continuità Assistenziale e su formale indicazione da parte dei colleghi, si ritiene che tale attività possa essere svolta dai dott.ri Conti Angelo e De Sario Elisabetta. Il compito di cui al presente paragrafo può essere svolto a turnazione, su indicazione della parte medica dei firmatari dell’accordo stesso.

    Tali medici si impegnano a svolgere a tale attività complessivamente per 6 ore settimanali, presso la sede del Distretto.

    Tale compenso viene corrisposto ai medici individuati, sul cedolino delle competenze economiche mensili, dietro presentazione di un’attestazione da parte del Direttore del Distretto dell’attività effettivamente prestata.

  3. DOTAZIONE STRUMENTALE E TECNOLOGICA

a) L’Azienda U.S.L. si impegna a dotare il Servizio di Continuità Assistenziale nei tre punti di Guardia di Imola, Castel San Pietro e Borgo Tossignano di un personal computer dotato di adeguato software e stampante al fine di informatizzare i dati relativi alle attività svolte nel Servizio di Continuità Assistenziale (visite domiciliari, consigli telefonici, prescrizioni farmaceutiche, etc.).

I medici si impegnano a individuare le modalità applicative idonee all’informatizzazione della loro attività, a realizzare fattivamente l’informatizzazione dei dati e a monitorare, nel corso dell’anno 2001, l’induzione di altre prestazioni sanitarie nel campo dei ricoveri ospedalieri, degli accessi al Pronto Soccorso, del consumo di farmaci e delle prestazioni diagnostiche e specialistiche.

b) L’Azienda si impegna a dotare il Servizio di telefoni cellulari (due per il punto di Guardia di Imola, uno per il punto di Guardia di Castel San Pietro e uno per il punto di Guardia di Borgo Tossignano), al fine di snellire e velocizzare l’attività domiciliare dei medici

c) L’Azienda si impegna a fornire ai medici del Servizio il pasto di mezzogiorno nelle giornate di sabato, prefestivo e festivo.

5) RILEVAZIONE DELLE PRESENZE

Al fine di una più efficace organizzazione del servizio, si ritiene di adottare un sistema di rilevazione della presenza, tramite cartellino marcatempo. I medici sono tenuti a rilevare la presenze tramite questo sistema, esclusivamente all’inizio del turno.

Tutti i compensi previsti dal presente accordo, da corrispondersi direttamente ai medici della continuità assistenziale, sono soggetti al contributo Enpam, come previsto dall’art. 57, commi 7 e 8 del D.P.R. 270/2000.

 

DURATA DELL’ACCORDO E VERIFICA DELLE ATTIVITA’ PREVISTE

Il presente accordo decorre dal 1.4.2001 e scade il 31.12.2001.

Per quanto riguarda le attività previste al punto 2), al temine del primo semestre è prevista una verifica congiunta delle attività svolte..; subordinatamente all’esito di tale verifica si stabilirà l’eventuale proseguimento di tale attività per la durata intera dell’accordo.

Al termine di validità dell’accordo, si effettuerà una valutazione complessiva delle attività previste e si procederà al rinnovo, con apposito specifico atto, del presente accordo.

 

Dott.Alberto Minardi Direttore Distretto ASL Imola

Dott. Stefano Zingoni Segretario Provinciale FIMMG Bologna