Servizio Prevenzione Collettiva
Assessorato Sanita'

Bologna 31 Luglio 2001

Prot. n. 1/34258

 

Indicazioni sulla campagna di vaccinazione antinfluenzale anno 2001/2002 e trasmissione Circolare del Ministero della Sanita' n. 8 del 31.5.2001.

CAMPAGNA VACCINAZIONE ANTIINFLUENZALE E ANTIPNEUMOCOCCICA 2001/2009.

L’influenza costituisce una delle malattie infettive di maggiore impatto nella nostra società in quanto l’epidemia si verifica normalmente in un breve periodo di tempo interessando un elevato numero di persone; è inoltre una malattia grave specie nella popolazione anziana e/o affetta da patologie croniche.

La prevenzione ed il controllo dell’influenza mediante la vaccinazione delle persone a rischio di complicanze e dei soggetti ad alto rischio di contagio è in grado di limitare in maniera rilevante le ricadute negative sanitarie e sociali della malattia nella popolazione.

In primo luogo infatti la vaccinazione, che rappresenta il mezzo migliore per prevenire la malattia, è in grado di ridurre le complicanze, l’ospedalizzazione e l’eccesso di mortalità nei soggetti maggiormente a rischio, ma non bisogna dimenticare le ricadute positive di una elevata copertura vaccinale in termini di spesa sanitaria, giornate di lavoro perse, funzionalità del sistema economico e dei servizi pubblici.

Si invitano pertanto le Aziende Sanitarie a dar luogo alla campagna di vaccinazione, secondo le indicazioni fornite nella Circolare ministeriale allegata e della presente nota.

 

 A) Obiettivi per la campagna vaccinale 2001/2002

Nella precedente campagna vaccinale 2000/2001 sono stati raggiunti risultati importanti sia in termini di persone vaccinate che di protezione della popolazione ultrasessantaquattrenne, target che vede una percentuale di copertura in continuo e sensibile aumento in questi anni (all. da 1 a 5).

Si ricorda che nel Piano Sanitario Regionale 1999-2001 viene proposto come obiettivo il raggiungimento di una copertura vaccinale pari al 75% della popolazione di età superiore a 64 anni.

Per tale motivo occorre potenziare ulteriormente gli interventi in atto organizzando la campagna vaccinale in maniera da tendere a tale copertura negli ultrasessantaquattrenni.

La vaccinazione dovrà inoltre essere proposta a tutte le persone appartenenti alle categorie a rischio riportate nella circolare ministeriale (vedi anche all.6).

Si ribadisce l’importanza di un’offerta attiva e capillare al personale sanitario e di assistenza, in quanto ad alto rischio di infezione; tale personale può infatti rappresentare fonte di contagio per i propri assistiti ed inoltre appartiene a servizi di primario interesse collettivo che devono assicurare la perfetta efficienza anche, e soprattutto, durante un’eventuale epidemia influenzale.

I buoni risultati raggiunti negli ultimi anni confermano il ruolo importante svolto dai Medici di Medicina Generale nella campagna vaccinale antinfluenzale, specie per l’individuazione e l’offerta del vaccino agli assistiti a rischio e per la possibilità di raggiungere gli anziani con difficoltà di spostamento.

Si invitano pertanto le Aziende USL a confermare il loro coinvolgimento. recuperando la collaborazione di quei pochi professionisti che non hanno aderito alle precedenti campagne.

A tal fine può essere utile avviare o migliorare le seguenti azioni:

Per quanto riguarda gli aspetti economici si rimanda a quanto specificato nell’accordo nazionale (DPR 270/2000 "Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i MMG ai sensi dell’articolo 8 del Decreto Legislativo 502/92 e successive modifiche) ed agli accordi locali.

 

B) Aspetti operativi

• l’Azienda USL provvederà ad avviare quanto prima le procedure di gara per l’acquisto del vaccino, individuando in particolare il numero di dosi necessario affinché le ditte aggiudicatrici si impegnino alla consegna tempestiva di tutte le dosi richieste (nell’anno passato gare di acquisto espletate a ridosso dell’inizio della campagna vaccinale hanno talora provocato disservizi stante la scarsità di vaccino disponibile). Si ricorda che la circolare ministeriale contiene la composizione del vaccino per l’anno 2001/2002 e pertanto non è necessario attenderne la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

• La campagna vaccinale dovrà essere promossa in maniera efficace e capillare utilizzando tutti gli strumenti ritenuti utili.

• E’ opportuno avviare la campagna vaccinale nel periodo che va dalla metà di ottobre alla metà di novembre.

• L’Azienda USL fornirà ai medici le dosi di vaccino necessarie a vaccinare le persone appartenenti alle categorie a rischio e ad incrementare la copertura vaccinale negli anziani, di norma tramite il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica.

• I medici dovranno garantire il corretto trasporto e conservazione del vaccino, evitando l’interruzione della catena del freddo.

• Il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica potrà attivare procedure di controllo, al fine di verificare che la campagna antinfluenzale sia stata condotta nel rispetto delle indicazioni contenute nella circolare ministeriale e nella presente nota.

• Stante la necessità di aumentare la copertura vaccinale negli anziani e di garantire la protezione nelle altre categorie a rischio, la vaccinazione di soggetti non appartenenti a tali categorie potrà essere effettuata presso gli ambulatori dell’AZIENDA USL con onere a carico dell’utente con le modalità in uso per le vaccinazioni facoltative non comprese in campagne preventive.

C) Sorveglianza dell'influenza

E' ormai consolidata la Rete di Sorveglianza nazionale epidemiologica e virologica dell'influenza promossa dal Ministero della Sanità e coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità.

Si invita pertanto sin d’ora ad individuare o confermare un referente locale ed i medici sentinella che svolgeranno questo importante compito nella Regione Emilia-Romagna.

D) Flussi informativi

I Medici di Medicina Generale invieranno al Distretto la scheda riepilogativa (all.7 mod A) entro il 31/01/2002. Tale scheda verrà utilizzata ai fini del rimborso ed inviata in copia al Servizio di Igiene e Sanità Pubblica. Si fa presente che in tale riepilogo è stata introdotta un’ulteriore suddivisione delle classi di età (65-74, >=75) per facilitare i conteggi da parte dei Dipartimenti di Cure Primarie.

I Servizi delle Aziende Sanitarie registreranno le dosi somministrate nella scheda all.7 mod B.

I Servizi di Igiene e Sanità Pubblica dovranno inviare al Referente aziendale i seguenti riepiloghi:

- modulo all.8 relativo ai soggetti vaccinati (vaccinazione antinfluenzale e vaccinazione antipneumococcica);

- modulo all.9 relativo alle dosi totali di vaccino suddivise per Servizio erogatore.

Il Referente aziendale provvederà ad inoltrare i riepiloghi aziendali (all.8 e all.9) al Servizio Prevenzione Collettiva di questo Assessorato entro il 28/02/2002.

Nel riepilogo aziendale dovranno essere comprese le vaccinazioni effettuate dai MMG con vaccino sia fornito alla USL, sia non fornito dalla USL.

Per meglio valutare il numero di soggetti ultrasessantaquattrenni che si vaccinano provvedendo l’acquisto del vaccino direttamente presso le farmacie, è opportuno avviare una collaborazione con le farmacie pubbliche e private al fine di poter recuperare un dato importante per valutare l’organizzazione della campagna vaccinale, nonché per valutare in maniera più completa la copertura vaccinale in tale fascia di popolazione.

 

E) Vaccinazione antipneumococcica

Si ribadisce che la popolazione cui può essere offerta dalle Aziende USL la vaccinazione antipneumococcica è in gran parte sovrapponibile a quella candidata alla vaccinazione antinfluenzale; tale vaccinazione è infatti raccomandata per:

• persone di età superiore a 65 anni, specialmente (ma non solo) se ospiti di strutture sanitarie o socio-assistenziali;

• persone affette da patologie croniche quali cardiopatie, broncopneumopatie, epatopatie, nefropatie, diabete mellito;

• persone con infezione da HIV e immunodepressione

• persone con splenectomia anatomica o funzionale;

• persone con anemia a cellule falciformi.

Tali categorie a rischio comprendono infatti i soggetti che possono più facilmente essere colpiti da infezioni invasive da Streptococcus pneumoniae.

Il vaccino possiede una dimostrata efficacia nei confronti delle infezioni invasive più gravi (meningiti, sepsi pneumococciche) ad esito spesso mortale; il vaccino protegge per alcuni anni con un’unica somministrazione e può essere convenientemente offerto durante la campagna antinfluenzale con evidente semplificazione organizzativa.

Le Aziende USL sono pertanto invitate a definire o a proseguire progetti di intervento in tal, senso - anche riservati a una quota limitata della possibile popolazione target - individuando priorità, strategie, modelli organizzativi, oltre alle risorse che permetteranno di definire la copertura sostenibile, commisurando in maniera adeguata gli obiettivi alle risorse economiche a disposizione.

Le Direzioni in indirizzo sono invitate a dare applicazione alla presente e a trasmetterne copia ai Responsabili dei Distretti, dei Dipartimenti di Sanità Pubblica e dei Dipartimenti di Cure Primarie.

 

Distinti saluti

L’Assessore Alla Sanità

Giovanni Bissoni