INTESA FIMMG REGIONE SULLA CERTIFICAZIONE PER IDONEITA’ ALLA PRATICA SPORTIVA NON AGONISTICA PER DISABILI E MINORI DI ANNI 18



La giunta regionale della regione Emilia-Romagna ha deciso con apposita delibera ( 775 del 26 aprile 2004) che dal 1° settembre p.v. la certificazione di idoneità alla pratica sportiva non agonistica rientra nei LEA garantiti dal Servizio Sanitario Regionale per i soggetti di età inferiore ai 18 anni e per i disabili di ogni età, senza oneri a carico degli interessati.

 

La delibera prevede inoltre che lo strumento con cui viene certificata detta idoneità sia il “Libretto sanitario dello sportivo”, e che tale idoneità sia valida per ogni tipo di attività sportiva non agonistica per la durata di un anno: con ciò rendendo gratuite per i disabili tutte le certificazioni sportive non agonistiche, e per gli infradiciottenni anche le certificazioni rilasciate per le attività di cui alla lettera b) del D.M. 1982, fino ad oggi rilasciate in regime di libera professione.

 

Poiché il provvedimento ha ovviamente riflessi non trascurabili sul piano contrattuale e professionale, anche di tipo economico, sull’attività dei m.m.g. e dei p.l.s., è stato sottoscritto un protocollo di intesa Regione- Fimmg/Fimp, al fine di garantirne una corretta e uniforme applicazione nella regione, senza danni economici e/o limitazioni professionali nei confronti delle categorie interessate (m.g. e p.l.s.).

 

(Cliccare qui se si desidera leggere il protocollo d’intesa)

 

I contenuti normativi ed economici del protocollo d’intesa Fimmg – Regione possono essere così riassunti:

 

1) Certificazioni agli  infradiciottenni:

Notulazione delle certificazioni rilasciate entro il tetto massimo del 25% della popolazione infrafascia in carico ai medici alla data del 31.12.2003.

Tariffa unitaria 15 €. pagamento dietro presentazione della notula


2) Certificazioni rilasciate ai disabili di ogni età notula fuori tetto percentuale tariffa 15€


3) Filtro gratuito  dei m.g. per i soggetti infra ed extraLea che necessitino di ulteriori approfondimenti  con invio ai servizi di Medicina sportiva. che così mantengono la loro funzione di presidi di 2° livello, attivati di norma dai m.g.


4) Durata dell'accordo fino al 31.12.04  con impegno a rivalutarlo, con validità comunque in regime di prorogatio fino ad eventuale diverso accordo. 


5) I soggetti fuori Lea (cittadini over 18 anni) potranno rivolgersi al proprio medico di famiglia come in precedenza e ricevere la certificazione a pagamento. Nel caso in cui emergano dalla visita condizioni tali da richiedere approfonsimenti specialistici saranno indirizzati al servizio di medicina sportiva di ASL  che certificheranno o meno  l'idoneità in base all'esito degli accertamenti disposti. In sostanza nessun potenziamento dei servizi di secondo livello per surrogare compiti e funzioni che rimangono di primaria competenza del m.g.

 

Si ricorda comunque ai colleghi che le modifiche introdotte dalla delibera regionale riguardano, per gli infradiciottenni, le certificazioni concernenti il comma b) dell’art. 1 del D.M. 19882 e precisamente :

 

b) coloro che svolgono attività organizzate dal C.O.N.I., da società sportive affiliate alle federazioni sportive nazionali o agli enti di promozione sportiva riconosciuti dal C.O.N.I. e che non siano considerati atleti agonisti ai sensi del D.M. 18.02.1982;

 

Nel protocollo di intesa inoltre è precisato che la certificazione di idoneità di cui stiamo parlando è riferita esclusivamente alle attività sopra elencate, con esclusione di ogni altra forma di attività fisica come ad esempio le attività ludico-ricreative o la frequentazione di palestre per attività comunque non comprese nei punti sopra riportati. Eventuali certificazioni richieste per tali ultime situazioni, in quanto non rientranti nei LEA, saranno rese in libera professione.