Prot.ASS/AFR/20458

del 20.5.2004

 

 

 

 

- Ai Direttori Generali

 

- Ai Direttori dei Dipartimenti

  Cure Primarie

 

- Ai Direttori dei Distretti

 

  delle Aziende USL della

  Regione Emilia-Romagna

 

  Loro Sedi

 

 

 

OGGETTO: Indicazioni per una omogenea applicazione dell’art.28 ex DPR 270/00 “Revoche d’ufficio”.

 

            Nell'ambito delle procedure avviate con le Aziende per il continuo aggiornamento delle anagrafi degli assistiti ed il superamento delle anomalie riscontrate, è stata valutata l'opportunità di una regolamentazione dell'applicazione dell'art.28 del DPR 270/2000, finalizzata, da un lato, a ridurre le situazioni che possono determinare disallineamento degli archivi e disomogeneità nelle procedure di aggiornamento e, dall'altro, a definire modalità per il recupero di quote erogate e non dovute e/o da erogare.

 

            Le indicazioni che seguono sono state concordate con le Organizzazioni Sindacali.

 

Comma 1

La riattribuzione automatica al medico delle scelte di cittadini temporaneamente sospesi dagli elenchi è effettuata alla scadenza del periodo di sospensione, salvo esplicita richiesta di proroga formulata dal cittadino.

 

Comma 3

Fermo restando che, in caso di morte dell’assistito, la revoca della scelta ed i suoi effetti economici hanno effetto dal giorno del decesso, nel caso in cui l’Azienda comunichi tardivamente al medico il decesso dell’assistito, oltre i 12 mesi previsti in convenzione, al medico che risultava al massimale di scelte (1500) alla data del decesso, è possibile

 riconoscere, da parte dell’Azienda, una percentuale in diminuzione nelle trattenute di quote capitarie già pagate, a titolo di indennizzo per le possibili mancate nuove scelte, proporzionale al tempo  trascorso superiore all’anno di comunicazione e, in ogni caso, non superiore al 50% di quanto dovuto dal medico.

 

Comma 4

-         In caso di trasferimento di residenza ad altra Azienda, anche in ambito regionale, la decorrenza degli effetti economici della cancellazione è la data di emigrazione, sulla base dell’aggiornamento dell’anagrafe comunale, o la data della nuova scelta se precedente l’aggiornamento comunale, comunicata dall’Azienda presso la quale il cittadino ha effettuato la nuova scelta;

 

-         In caso di trasferimento di residenza in Comuni diversi dello stesso Distretto non si procede a cancellazione d’ufficio;

 

-         In caso di trasferimento in un Comune fuori Distretto o in un Comune di altra Azienda, purchè limitrofi a quello di provenienza e ricompresi nel territorio regionale, l’assistito può rimanere iscritto nell’elenco del MMG di provenienza, in presenza di una sua esplicita richiesta e di accettazione da parte del medico, con riattribuzione della scelta ex tunc;

 

-         In caso di trasferimento temporaneo ("domicilio sanitario")superiore a 3 mesi e fino ad un anno, in applicazione dell’accordo fra Governo e Regioni in materia di iscrizione temporanea siglato l’8.5.2003 (G.U. n.121 del 27.5.03), si conviene che l’iscrizione temporanea nella nuova Azienda, per motivi di salute debitamente certificati, abbia comunque durata di un anno, con relativa decorrenza degli effetti economici dalla data di iscrizione e previo accertamento dell’avvenuta cancellazione dagli elenchi dell’Azienda di residenza. I compensi sono oggetto di mobilità sanitaria.

 

 

Commi 6-9

Ai fini degli effetti economici relativi alle revoche d’ufficio, fermo restando l’obbligo di preventiva comunicazione motivata (causa e decorrenza) da parte dell’Azienda, con indicazione dell’importo dovuto e dei nominativi dei pazienti oggetto di revoca, il recupero delle somme dovute può avvenire:

a)     d'ufficio, in unica soluzione, per importi fino a 150 euro;

b)     per importi superiori  occorre concordare con il medico le modalità di recupero. In caso di rateizzazione la rata mensile, fatte salve diverse intese fra le parti, non può essere superiore al 20% dei compensi corrisposti nello stesso mese al medico a titolo di onorario professionale (art.45 lettera A1,comma 1).

 

Distinti saluti.

 

 

                                                                            Responsabile del Servizio

                                                                                    (Cristina Malvi)