Il Consiglio Regionale FIMMG Emilia Romagna ha recentemente
affrontato il problema del ruolo effettivo del referente di Nucleo di Cure
Primario.
La
necessità, infatti, di un preciso inquadramento funzionale per questa figura
professionale è diventata prioritaria, sia per una omogenea attribuzione di
compiti nelle varie realtà locali, sia per evitare conflitti di competenza e
sovrapposizione di funzioni con le rappresentanze sindacali.
La Frer
Fimmg ha quindi elaborato un
documento, che pubblichiamo di seguito, inviato alla Direzione Generale
dell’Assessorato alla Sanità della regione Emilia Romagna ed alle aziende
sanitarie.
I Referenti NCP
-
attivano momenti di
riflessione del NCP sugli argomenti professionali ritenuti prioritari per
il Distretto, sulla base di specifiche indicazioni dell’Ufficio di
coordinamento delle attività distrettuali, attraverso periodici incontri
dei NCP.
-
coordinano e comunicano
alla Direzioni Distrettuale e
del DCP la rilevazione di problemi emergenti
nell’erogazione delle prestazioni di secondo livello e nelle relazioni
funzionali fra i m.g. e le rimanenti figure
professionali del NCP (infermieri, specialisti di riferimento, servizi
sociali)
per gli
interventi di competenza )
- Contribuiscono a mantenere un sistema di
relazioni fra i diversi attori del progetto assistenziale,
funzionali all’operatività ed all’organizzazione della rete assistenziale
integrata.
- Sollecitano processi di monitoraggio, su
specifici obiettivi, nell’ambito della riflessione professionale del
Nucleo.
- Individuano, nell’ambito della discussione
dei NCP, le problematiche di competenza del medico di organizzazione
e le inoltrano al Direttore del Dipartimento Cure Primarie.
- Rilevano nell’ambito della discussione dei
NCP le problematiche di competenza del Comitato
Aziendale (ex art 11 D.P.R. 270/2000) demandandole al Comitato stesso.
- Ricevono ed illustrano quanto concordato
nei Comitati Aziendali.
- Nel rispetto di quanto definito dal D.P.R.
270/2000 e dagli accordi aziendali, rilevano i bisogni formativi dei MMG e dei PLS del
proprio NCP e coordinano, in collaborazione con la commissione paritetica
per la formazione, ove costituita, oppure con
gli animatori, la
produzione degli eventi formativi.
- Si attivano affinché il risultato delle revisioni tra pari, interna al NCP, divenga parte
integrante di specifici incontri formativi Aziendali.
- Concordano periodicamente col proprio NCP,
le modalità di ripartizione degli incentivi di
risultato previsti dagli accordi aziendali.
- Richiedono i reports
autorizzati, relativi alle problematiche in discussione nei singoli NCP
(CED, Servizio Farmaceutico etc.).
-
Trasmettono/inviano al Comitato
Aziendale l’adesione dei medici del NCP,
qualora prevista, alle eventuali sperimentazioni sancite
dagli accordi aziendali.