Iperprescrizione: interessante sentenza della Corte dei Conti Lombardia

ottobre 30, 2017 in appropriatezza, Controlli prescrizioni, Sentenze

Nella sentenza del 12 Aprile 2016, la Corte dei conti della Lombardia si esprime sulla richiesta di risarcimento della ASL Varese e della Regione Lombardia nei confronti di un medico convenzionato, accusato di danno erariale per iperprescrizione di farmaci (nel periodo 2002-2004).

Il danno viene valutato in termini di scostamento dalla media prescrittiva dei colleghi.

Nella sentenza la corte si esprime a favore del medico convenzionato chiarendo che il danno erariale non è dimostrabile perché:
1. Il medico non è obbligato a conservare copia di referti o prescrizioni di medici specialisti atti a dimostrare l’appropriatezza prescrittiva.

2. l’assenza di riscontro negli archivi della A.S.L. di esami o visite specialistiche atti a dimostrare l’appropriatezza prescrittiva non è probante, in quanto il paziente potrebbe averli svolti privatamente.

Non potendosi quindi escludere l’esistenza di patologie tali da giustificare la prescrizione dei farmaci contestati, non si può dimostrare il danno erariale neppure in via presuntiva.