Incontro Ministro-Regioni-Fnomceo su decreto appropriatezza – Comunicazione agli iscritti

febbraio 15, 2016 in Accordi, appropriatezza, Decreti

 


Agli iscritti Fimmg

Cari iscritti,
l’impegno delle Segreterie Nazionale e Regionali della Fimmg di evidenziare l’inapplicabilità del decreto appropriatezza e la iniquità del sistema di sanzionamento hanno prodotto un primo risultato (vedi accordo linkato in calce).

Il Ministro ha convocato e incontrato oggi le Regioni e la Fnomceo per affrontare le criticità emerse. I sindacati saranno convocati la prossima settimana per affrontare questi e gli altri temi sul tappeto della “Vertenza salute”.

I risultati di oggi non sono totalmente risolutivi ma registriamo positivamente la sospensione delle sanzioni e il riconoscimento della volontà di riformulare il decreto che il Ministro si è resa disponibile a riesaminare completamente avvalendosi, come primo riferimento della professione, della Fnomceo anche con il coinvolgimento delle società scientifiche.

Nell’incontro con i sindacati cercheremo di raggiungere ulteriori obiettivi, per esempio laddove le sanzioni sono state dichiarate non immediatamente applicabili e oggetto di futuro Accordo Stato-Regioni, vorremmo poter concertare la loro formulazione.

Valutiamo positivamente alcuni impegni assunti nell’accordo odierno: la volontà di garantire che i pazienti cronici e gli invalidi rimangano salvaguardati dalle disposizioni del decreto; l’impegno di condividere la formulazione della circolare applicativa e di coinvolgere i medici nella governance della fase attuativa del decreto; l’intenzione di finalizzare l’investimento delle risorse così liberate nella riconversione della spesa del SSN.

Dal punto di vista operativo, se formalmente il decreto è vigente di fatto è sospeso in assenza di modalità applicative condivise e uniformi su tutto il territorio nazionale alle quali le Regioni sono impegnate.

Nel frattempo consigliamo ai medici di prescrivere secondo i criteri di appropriatezza della loro pratica professionale.

Riteniamo invece imprudente, considerata la prospettiva di risolvere le criticità emerse, applicare nella pratica quotidiana le modifiche così frettolosamente apportate da alcune software house ai programmi utilizzati nei nostri studi medici perché privi delle adeguate garanzie come dimostrato dalla ingiusta esposizione dei cittadini ai superticket.

Purtroppo constatiamo ancora una volta che le software house interpretano autonomamente norme e regole senza alcun confronto con chi rappresenta la professione.

Come sempre siamo pronti e disponibili alla costituzione di tavoli di confronto e approfondimento sia con il Ministero della Salute sia con gli altri livelli del servizio sanitario, al fine di risolvere ogni criticità.

L’obiettivo etico della appropriatezza è sempre stato un valore fondamentale del corretto esercizio della Medicina Generale che non si è mai sottratta all’impegno di garantire la sua massima implementazione soprattutto se è il risultato di un percorso di coinvolgimento della professionalità e della competenza dei medici.

Restano comunque confermate tutte le iniziative della “Vertenza salute” nelle sue espressioni locali e lo sciopero proclamato per il 17 e 18 marzo.

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