ASL Bologna: ancora una volta la FIMMG richiede alla Direzione generale il rispetto degli Accordi …

gennaio 14, 2014 in Bologna, Comunicati Stampa, Lettere Aperte, Province

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Spett.le Direttore, le scrivo per comunicare il forte disagio espresso dalla Categoria nell’apprendere gli esiti dell’ultimo Comitato aziendale ex art. 23 ACN. Avevamo richiesto di incontrare la Parte pubblica, per giungere alla piena applicazione dell’ultimo Accordo integrativo aziendale, sottoscritto meno di un anno e mezzo fa. Purtroppo, i rappresentanti dell’Azienda che Lei dirige, hanno rifiutato di dare corso all’applicazione letterale del suddetto contratto, richiedendone, di fatto, la rinegoziazione.

In particolare, non è stata presa in considerazione la piena costituzione del “Fondo fragilità” che, come ricorderà certamente, doveva realizzarsi una volta raggiunto l’obbiettivo, nel 2012, di una riduzione della spesa farmaceutica oltre l’otto per cento rispetto al precedente anno. Tale riduzione si è pienamente realizzata attraverso l’utilizzo di farmaci a brevetto scaduto, per mezzo di percorsi di Audit nei NCP, attraverso il continuo miglioramento nell’appropriatezza prescrittiva, attraverso l’incremento della distribuzione diretta di farmaci per malati cronici etc. A seguito di queste azioni, proprio nel 2012, abbiamo ottenuto, migliorando appropriatezza e assistenza, una riduzione della spesa che è andata ben oltre l’ undici %.

Questo importante risultato è andato poi consolidandosi nel corso del 2013. È, infatti, di questi giorni, il documento che Agenzia Italiana del farmaco (AIFA), che, nell’analizzare la spesa sanitaria delle Regioni italiane, ha implicitamente riconosciuto gli sforzi dei MMG ponendo l’Emilia Romagna nettamente ai vertici delle regioni “virtuose” con riduzione dei costi per circa diciassette milioni di Euro, nei soli primi nove mesi del 2013. Riduzione più che doppia, in percentuale, rispetto alla media nazionale!

Spettabile Direttore, del vigente AIL, per il 2012, non è stato neppure integralmente liquidato quello che noi chiamiamo “recupero del fondo di ponderazione ” ed è stata persino messa in dubbio la valenza triennale del fondo stesso (rif. “Progetti territoriali di assistenza” penultimo capoverso.).

E ancora, sempre nell’Accordo integrativo aziendale, avevamo ipotizzato un percorso nell’ambito del progetto delle Case della salute. Avevamo, ricorderà certamente, pensato al coinvolgimento, ai fini della continuità dell’assistenza e nei PDTA, dei Medici dei Nuclei delle cure primarie ove si stanno realizzando le Case della salute.

Neppure su questo punto la Parte pubblica ha rispettato quanto pattuito!

Non possiamo, peraltro, omettere di cogliere l’occasione per protestare a fronte delle sostanziose trattenute effettuate nei mesi scorsi, sugli emolumenti di numerosi MMG. Tali trattenute, sono state realizzate con modalità del tutto irrispettose anche delle Norme finali dell’AIL ed omettendo, persino, le dovute comunicazioni delle motivazioni e degli importi contestati, agli interessati! E, per ora, non è stato neppure possibile ottenere la dovuta trasparenza degli atti decisionali che hanno portato a quelle indebite trattenute.

Pare anche utile citare, in questo contesto, l’imposizione di Schede di ricovero diverse da quelle concordate (Allegato E, A.C.N.) e apparentemente più attente alle problematiche assicurative dell’Azienda, piuttosto che alla reale sicurezza degli assistiti (nei moduli si arriva a chiedere ai MMG persino una valutazione sulla “stabilità” dei denti e delle protesi dentarie degli assistiti!).

Potremmo continuare a lungo, sommando inadempienze ad evidenti violazioni contrattuali. In sintesi, si è purtroppo passati, dalle intese, dai contratti, dalla concertazione per giungere al sostanziale arbitrio.

Con la presente siamo a sollecitarLa al rispetto degli impegni presi con l’Accordo Integrativo locale e nell’ambito della complessa pattistica che regola i rapporti tra ASL e MMG, ritenendo necessario un profondo ripensamento delle scelte fatte negli ultimi mesi, dall’Amministrazione che Lei rappresenta. In caso contrario, non potremmo che incontrare e interpellare tutti i Medici, sulle iniziative sindacali da mettere in campo.

Ancora una volta, ci dichiariamo disponibili ad incontri ed approfondimenti, su tutte le tematiche di comune interesse, ma non possiamo che ribadire di non poter prescindere dalla richiesta del rispetto di contratti, convenzioni ed accordi.

Distinti saluti

IL SEGRETARIO PROVINCIALE FIMMG BOLOGNA.

Fabio Maria Vespa