La F.I.M.M.G. Bologna segnala alla Direzione A.S.L. gravi imprecisioni nella documentazione fornita ai MMG, per la vaccinazione antinfluenzale …

novembre 16, 2013 in Bologna, Lettere Aperte, Senza categoria

Burocrazia-Muro Di Carta

Gli elenchi nominativi dei pazienti forniti ai MMG, predisposti dall’Azienda, dovrebbero essere un ausilio clinico per l’identificazione di soggetti fragili e a maggior rischio e per i quali anche le direttive nazionali raccomandano una particolare attenzione. In relazione a questa esigenza

gli elenchi forniti quest’anno prevedono una suddivisione per fascia di età e per presenza o meno di patologie.

La compilazione degli elenchi forniti pare essere stata affrontata senza rendersi conto della difficoltà e delle ricadute. Sarebbe stato necessario un lavoro complesso e sofisticato di ricerca e d’incrocio tra varie fonti d’informazione.

In realtà, sembra di capire che al fine di identificare i pazienti a maggior rischio, si sia fatto ricorso solo a banche dati del tutto insufficienti come quella riguardante le esenzioni per patologia. E’ noto, infatti, che molti assistiti, pur affetti da patologie gravi (ipertensione, cardiopatie, neoplasie…) non sono dotati delle specifiche esenzioni parziali, in quanto “coperti” dall’onnicomprensiva esenzione “per età e reddito”.

Gli elenchi prodotti, anche solo per questo motivo, risultano, anche ad un osservatore superficiale, assolutamente inadeguati, di scarsa utilità ed in parte addirittura controproducenti.

Persino ad un esame superficiale, risultano registrati come “senza patologia” numerosi pazienti persino in possesso di esenzione per patologia. Persino assistiti titolari d’invalidità superiore ai 2/3,

o del 100% o con l’indennità di accompagnamento risultano elencati come “senza patologia”.

Per come stati prodotti, si constata che gli elenchi inviati ad ogni MMG, presentano ampi margini di imprecisione.

Non si tratta di problema di poco conto, se si considera che l’intera campagna vaccinale di quest’anno, si appoggia sul concetto di stratificazione del rischio e sulla identificazione di sotto-popolazioni fragili.

Se si aggiunge il fatto che il quantitativo di dosi predisposte è anche quest’anno inferiore alle attese della categoria, è facile prevedere situazioni spiacevoli e di difficoltà che potrebbero avere come risultato finale, un esito contrario alle aspettative.

 

Il Segretario Generale Fimmg Bologna

Dott. Fabio M. Vespa